Agenzia marketing per concessionarie auto: social, video e Google Ads
Una concessionaria non vende solo auto: vende fiducia, consulenza, assistenza e presidio del territorio.
Federico BernoniEterna Studio DirectorPubblicato il 2026-08-16Aggiornato il 2026-08-1610 min di letturaRisposta breve
Il marketing di una concessionaria deve gestire due intenti diversi: chi cerca già un modello specifico e chi non ha ancora deciso. Il primo si intercetta su Google con annunci e pagine coerenti con lo stock; il secondo si costruisce con video, contenuti social, testimonianze di consegna e retargeting. In mezzo serve una gestione dei lead rapida e ordinata.
Una concessionaria non vende solo auto
- Fiducia nel venditore e nella struttura
- Brand e reputazione locale
- Stock disponibile e velocità di consegna
- Consulenza sulla scelta del modello
- Finanziamento e permuta
- Assistenza post vendita
- Presidio del territorio
Due intenti, due strategie
Ha già scelto il modello
- Cerca disponibilità e prezzo
- Confronta concessionarie
- Decide in fretta
Non ha ancora deciso
- Valuta alternative
- Cerca risposte e confronti
- Ha bisogno di fiducia
Google: intercettare chi cerca già
- Ricerche per modello e allestimento
- Ricerche su usato e chilometraggio
- Ricerche su offerte e promozioni
- Ricerche per concessionaria e marchio
- Ricerche geolocalizzate per zona
Serve coerenza tra annuncio, pagina di atterraggio e stock reale: mandare traffico su una pagina generica è il modo più veloce per pagare clic inutili. Vedi Google Ads.
Testimonianze: il contenuto più sottovalutato
Il momento della consegna è il più forte che una concessionaria abbia a disposizione. Con il consenso del cliente, farlo raccontare in trenta secondi — perché ha scelto quell’auto, com’è andata in concessionaria, cosa lo ha convinto — vale più di dieci post promozionali.
IL CLIENTE PRIMA DI COMPRARE CERCA PROVE.
Video automotive: oltre il beauty shot
- Focus su singole feature e tecnologie
- Test drive raccontato
- Walkaround completo della vettura
- FAQ sul modello
- Comparazione tra due allestimenti
- Storytelling: chi compra quell’auto e perché
Advertising: stock, lead e retargeting
| Campagna | Obiettivo | Nota |
|---|---|---|
| Stock specifico | Vendere vetture presenti | Aggiornamento costante della disponibilità |
| Lead generation | Raccogliere contatti qualificati | Follow-up rapido, altrimenti si perde il contatto |
| Retargeting | Riprendere chi ha già interagito | Contenuti di fiducia: consegne, team, garanzie |
Il confronto tra piattaforme è approfondito in Google Ads o Meta Ads.
Il metodo Resilience
- 01
Strategia
Marchi, stock, territorio
- 02
Contenuti
Format ricorrenti
- 03
Video
Vetture, team, consegne
- 04
Pubblicazione
Canali e frequenza
- 05
Google / Meta
Intento e domanda
- 06
Lead
Gestione e follow-up
Per la parte social, i percorsi Resilience partono indicativamente a partire da €800 al mese, dopo valutazione del progetto e degli obiettivi.
Nessun vincolo inutile. Vogliamo essere scelti, non trattenuti. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare insieme perché il cliente vede valore nel percorso, non perché è bloccato da un contratto.
Domande frequenti
Meglio Google Ads o Meta Ads per una concessionaria?
Google intercetta chi cerca già un modello; Meta costruisce domanda e riprende chi ha interagito. Nella maggior parte dei casi convivono, con budget distinti.
Quanti video servono al mese?
Dipende dallo stock e dalla frequenza di rinnovo. Conviene definire pochi format ricorrenti e produrli con continuità.
Posso pubblicare i video delle consegne?
Sì, con il consenso esplicito del cliente. Sono tra i contenuti più efficaci per costruire fiducia.
Quanto costa la gestione social di una concessionaria?
I percorsi Resilience partono indicativamente a partire da €800 al mese, con preventivo definito dopo un confronto.

Social: costruire domanda e fiducia