Marketing immobiliare a Roma: come acquisire immobili e nuovi clienti
Un’agenzia immobiliare ha due clienti: chi vende e chi compra. La comunicazione deve parlare a entrambi, con contenuti diversi.
Gregory LevatoChief Commercial OfficerPubblicato il 2026-08-16Aggiornato il 2026-08-1610 min di letturaChi vende
- Vuole capire quanto vale la casa
- Vuole sapere come lavori
- Vuole prove di vendite concluse
- Sceglie una persona di cui fidarsi
Chi compra
- Cerca immobili e zone
- Vuole capire il quartiere
- Ha dubbi su mutuo e documenti
- Vuole vedere davvero la casa prima di muoversi
Risposta breve
Il marketing immobiliare funziona quando distingue due obiettivi: acquisire incarichi da chi vende e trovare acquirenti per gli immobili in portafoglio. Servono contenuti diversi, campagne diverse e un personal brand riconoscibile dell’agente, perché un immobile viene affidato a una persona prima che a un’agenzia.
Un’agenzia immobiliare ha due clienti
Chi vende e chi compra hanno domande, tempi e paure diverse. Comunicare solo gli immobili significa parlare a metà del mercato: il vero collo di bottiglia, per molte agenzie, è l’acquisizione degli incarichi.
Contenuti per acquisire incarichi
- Testimonianze di venditori, quando autorizzate
- Case vendute: cosa è stato fatto e in quanto tempo
- Il processo di vendita spiegato passo per passo
- Come funziona una valutazione seria
- Errori più comuni di chi vende da solo
- Conoscenza del quartiere: prezzi, domanda, tempi
LA VOCE PIÙ FORTE NON È QUELLA DELL’AZIENDA. È QUELLA DI CHI L’HA GIÀ SCELTA.
Contenuti per gli acquirenti
- Tour degli immobili, girati bene
- Racconto dei quartieri: servizi, collegamenti, vita reale
- Mutui: come funziona il percorso, senza consulenza finanziaria
- Documentazione necessaria e tempi
- Errori tipici di chi compra la prima casa
- Opportunità: immobili da ristrutturare, cambi di zona
Il personal brand dell’agente
Le persone affidano il bene più importante che hanno a una persona, non a un’insegna. Volto, modo di parlare, trasparenza sui numeri e continuità nella presenza contano più di qualsiasi grafica.
Video immobiliari: non solo room tour
Un video efficace non elenca le stanze: racconta come si vive quella casa. Luce nelle diverse ore, rapporto con il quartiere, lifestyle, dettagli che in foto si perdono. Vedi produzione video.
Advertising: seller e buyer sono campagne diverse
| Campagna | Obiettivo | Contenuto tipico |
|---|---|---|
| Lead venditori | Ottenere valutazioni e incarichi | Testimonianze, processo, competenza sulla zona |
| Lead acquirenti | Generare visite | Immobile specifico, tour, quartiere |
| Remarketing | Restare presente | Case vendute, novità, agente |
Vedi Meta Ads e, per chi cerca già attivamente, Google Ads. Il confronto tra i due canali è approfondito in Google Ads o Meta Ads.
Il metodo Resilience
- 01
Strategia
Zona, target, obiettivi
- 02
Video
Immobili e agente
- 03
Social
Presenza e prove
- 04
ADV
Seller e buyer
- 05
Landing/CRM
Contatti gestiti
Per la parte social, i percorsi Resilience partono indicativamente a partire da €800 al mese, con preventivo definito dopo una valutazione del progetto.
Nessun vincolo inutile. Vogliamo essere scelti, non trattenuti. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare insieme perché il cliente vede valore nel percorso, non perché è bloccato da un contratto.
Domande frequenti
Come si acquisiscono più incarichi con i social?
Mostrando processo, competenza sulla zona e risultati raccontati dai venditori stessi, quando autorizzati. È un lavoro di continuità, non una campagna singola.
Servono video per ogni immobile?
No: conviene concentrare la produzione sugli immobili strategici e su contenuti che parlano al venditore.
Meglio Meta o Google per l’immobiliare?
Google intercetta chi cerca già una zona o una tipologia; Meta è più efficace per costruire domanda e per l’acquisizione di incarichi.
Quanto costa la gestione social per un’agenzia immobiliare?
I percorsi Resilience partono indicativamente a partire da €800 al mese, con preventivo dopo confronto.
