Quanto costa produrre un video aziendale a Roma nel 2026? Prezzi reali e cosa fa cambiare il budget
Il preventivo di un video sembra arbitrario finché non sai cosa c’è dentro: la stessa richiesta può valere una giornata di lavoro o tre settimane di produzione.
Qui spieghiamo come è costruito un budget video, quali variabili lo muovono davvero e quali voci vengono quasi sempre lasciate fuori dal primo preventivo.
Federico BernoniEterna Studio DirectorPubblicato il 2026-08-09Aggiornato il 2026-08-0912 min di lettura- 01
Pre-produzione
Concept, script, casting, location
- 02
Set
Giornate, crew, attrezzatura
- 03
Post-produzione
Montaggio, color, audio, grafica
- 04
Consegna
Formati, versioni, adattamenti
Pre-produzione, set e post: se un preventivo non li distingue, non è confrontabile.
Risposta breve
Un video aziendale non ha un prezzo a minuto. Il costo si costruisce su tre blocchi: preparazione (concept, script, casting, location), giornate di ripresa (crew, attrezzatura, logistica) e post-produzione (montaggio, color, audio, grafica, revisioni). Una intervista girata in azienda in mezza giornata e uno spot con attori, location e motion design stanno agli estremi opposti della stessa scala. La durata finale del video incide poco: incide molto quanto materiale serve girare e quante persone devono esserci sul set.
Nota di trasparenza: questa guida è scritta da Eterna Studio, la casa di produzione video di Resilience Group. Abbiamo evitato di pubblicare cifre di mercato non verificabili e abbiamo indicato i casi in cui una produzione strutturata non serve.
Le voci che compongono un preventivo video
Nota sui prezzi: in questa guida non pubblichiamo un listino Resilience. Le fasce citate sono riferimenti di mercato attribuiti alle fonti indicate in fondo alla pagina, con la data del dato. Dove non esiste una fonte affidabile scriviamo che il prezzo dipende dal progetto e spieghiamo i fattori che lo determinano, invece di inventare una cifra.
| Blocco | Voci tipiche | Variabile che sposta il costo |
|---|---|---|
| Pre-produzione | Concept, sceneggiatura, storyboard, scaletta, sopralluoghi | Quanto il video è narrativo invece che documentativo |
| Casting e talent | Attori, presentatori, voce narrante, comparse | Numero di persone e diritti di utilizzo dell’immagine |
| Location | Affitto spazi, permessi, allestimento, catering | Riprese in esterna e set multipli nella stessa produzione |
| Giornate di set | Regia, operatore, fonico, luci, assistenti, attrezzatura | Numero di giornate e dimensione della crew |
| Attrezzatura speciale | Drone, gimbal, slider, luci cinema, camera car | Livello di resa richiesto e complessità dei movimenti |
| Post-produzione | Montaggio, color grading, mix audio, sottotitoli | Numero di revisioni e quantità di materiale girato |
| Grafica e motion | Titoli, infografiche, animazioni, loghi animati | Quantità di animazione originale |
| Musica e diritti | Licenze musicali, sound design, doppiaggio | Tipo di licenza e durata dell’utilizzo |
| Versioni e formati | Verticale, orizzontale, tagli brevi, sottotitoli | Numero di adattamenti richiesti |
Perché il preventivo cambia così tanto
Le due domande che spostano il budget più di ogni altra sono: quante giornate devo bloccare persone e attrezzatura, e quanto lavoro c’è dopo la ripresa. Tutto il resto è secondario.
- Giornate di set: ogni giornata aggiuntiva moltiplica crew, attrezzatura e logistica.
- Dimensione della crew: un operatore che gira da solo e una troupe con fonico, luci e assistenti producono risultati diversi e costano in modo diverso.
- Riprese in azienda o in location: la location aggiunge affitti, permessi e tempi di allestimento.
- Presenza di attori: casting, provini, compensi e diritti di utilizzo pluriennali.
- Quantità di materiale girato: più ore girate, più ore di selezione e montaggio.
- Motion design: l’animazione originale è il lavoro più lento della post-produzione.
- Numero di versioni: lo stesso girato tagliato per sito, TV, social verticale e sala richiede lavoro aggiuntivo su ciascun formato.
- Revisioni: ogni giro di modifiche non pianificato è tempo che rientra da qualche parte.
Cosa deve essere incluso in un preventivo serio
Verifica queste voci prima di firmare
- Numero di giornate di ripresa e orari (una giornata non è ventiquattro ore).
- Composizione della crew, nome per nome o ruolo per ruolo.
- Durata finale prevista e numero di versioni consegnate.
- Numero di giri di revisione inclusi in montaggio.
- Licenza musicale inclusa e per quali usi.
- Sottotitoli e formati verticali, se ti servono per i social.
- Diritti di utilizzo: dove puoi usare il video, per quanto tempo e in quali paesi.
- Consegna dei file finali e disponibilità del girato grezzo.
Cosa non è quasi mai compreso
Le voci che arrivano dopo
- Le trasferte fuori città e i pernottamenti della crew.
- I permessi per riprese su suolo pubblico e le eventuali autorizzazioni.
- Il rinnovo dei diritti degli attori dopo il primo periodo.
- Le riprese di recupero se il materiale girato non basta.
- Le versioni aggiuntive richieste dopo la consegna.
- L’adattamento in altre lingue e i doppiaggi.
- Il budget pubblicitario per la distribuzione: girare non è diffondere.
Tre scenari di produzione
Documentativo
Serve mostrare l’azienda, il prodotto o le persone in modo credibile.
- Mezza o una giornata di ripresa in sede
- Crew ridotta
- Montaggio essenziale, musica in licenza
- Uno o due formati di consegna
Cosa fa salire il costo: aggiungere location e interviste multiple
Narrativo
Serve raccontare una storia, non solo documentare.
- Script e storyboard
- Una o più giornate con crew completa
- Talent o dipendenti diretti in scena
- Post-produzione con color e sound design
Cosa fa salire il costo: numero di scene e di location
Campagna
Il video è il centro di una campagna pubblicitaria.
- Concept creativo e più soggetti
- Set attrezzato, attori, direzione artistica
- Motion design e versioni multiple
- Tagli dedicati per ogni canale
Cosa fa salire il costo: diritti dei talent e numero di declinazioni
Configuratore
Quanto è complessa la tua produzione?
Serve a inquadrare la scala del progetto prima di chiedere un preventivo. Non restituisce prezzi.
Risultato indicativo
Bassa complessità
Perimetro chiaro, poche variabili, tempi brevi. Di solito basta un intervento essenziale e ben fatto: pagare di più qui non migliora il risultato.
Questo strumento stima la complessità del progetto, non il prezzo. Non produce un preventivo Resilience.
Raccontaci il progettoVideomaker singolo, service o casa di produzione
Videomaker singolo
- Costo più basso
- Ottimo per contenuti brevi e ricorrenti
- Limiti su luci, audio e scene complesse
- Nessuna sostituzione se si ammala il giorno del set
Service tecnico
- Fornisce attrezzatura e tecnici
- Non fornisce idea, regia e scrittura
- Adatto se hai già un progetto e una direzione
- Si paga a giornata e a noleggio
Casa di produzione
- Copre idea, produzione e post
- Un solo responsabile del risultato
- Costo maggiore su progetti piccoli
- Conviene su progetti articolati o ricorrenti
Costi nascosti di una produzione video
- Il tempo dei tuoi dipendenti sul set: un reparto fermo mezza giornata è un costo aziendale reale.
- I ritardi di approvazione dello script, che spostano il set e fanno perdere prenotazioni.
- Il materiale girato inutilizzabile per rumore, luce o autorizzazioni mancanti.
- Le riprese di recupero, che raramente costano meno della giornata originale.
- I diritti musicali usati impropriamente: la rimozione del video è il costo peggiore.
- L’assenza di tagli verticali: un bel video che non gira sui social è mezzo investimento sprecato.
Come leggere due preventivi video
Un preventivo video onesto è noioso: elenca giornate, ruoli, attrezzatura e revisioni. Un preventivo con una riga sola (“realizzazione video promozionale”) non è confrontabile con nulla.
| Voce | Preventivo A | Preventivo B |
|---|---|---|
| Giornate di ripresa | — | — |
| Ruoli in crew | — | — |
| Location incluse | — | — |
| Talent e diritti | — | — |
| Revisioni incluse | — | — |
| Formati consegnati | — | — |
| Licenza musicale | — | — |
| Diritti di utilizzo e durata | — | — |
| Consegna del girato grezzo | — | — |
Domande da fare prima di firmare
Otto domande che evitano sorprese
- Quante giornate di ripresa sono previste e con quale orario?
- Chi sarà fisicamente sul set e con quale ruolo?
- Quante revisioni di montaggio sono incluse?
- La musica è coperta da licenza per l’uso che devo farne?
- Per quanto tempo e in quali canali posso usare il video?
- Il girato grezzo mi viene consegnato?
- Cosa succede se il meteo o un imprevisto fanno saltare il set?
- I formati verticali per i social sono inclusi?
Quando una produzione grande non serve
- Se ti serve continuità sui social, dieci contenuti girati in una giornata valgono più di uno spot perfetto.
- Se stai testando un messaggio, un video semplice ti dice se funziona prima di investire in produzione.
- Se il prodotto cambierà tra tre mesi, un video molto costruito invecchia subito.
- Se non hai un piano di distribuzione, il budget va prima nella diffusione e poi nella produzione.
- Se ti serve solo documentare un evento, non serve una regia narrativa.
Domande specifiche sui costi video
Quanto costa una giornata di shooting
Una giornata si compone di crew, attrezzatura e logistica: è l’unità di misura più affidabile di tutto il settore. Chiedi sempre cosa comprende in termini di ore e di persone, perché è lì che i preventivi divergono.
Quanto costa montare un video già girato
Il montaggio si stima sulle ore di materiale da visionare e sul numero di revisioni. Consegnare girato ordinato, con nota delle riprese buone, riduce il lavoro in modo sensibile.
Quanto costa uno spot
Uno spot ha un costo diverso da un video corporate perché include concept creativo, spesso attori e sempre diritti di utilizzo definiti. La messa in onda o la distribuzione pubblicitaria è un budget separato.
Come lo affrontiamo noi
Eterna Studio lavora concentrando la produzione: se serve un video, ne progettiamo la giornata; se servono contenuti continuativi, progettiamo una giornata che ne produca molti. È la differenza tra pagare dieci volte una troupe e pagarla una volta bene.
Se hai un progetto, la cosa più utile è raccontarci obiettivo, contesto e vincoli: da lì costruiamo un preventivo dettagliato per voci.
Scopri Eterna StudioDomande frequenti
Il prezzo dipende dalla durata del video?
Molto meno di quanto si pensi. Un video di trenta secondi con attori e location costa più di un’intervista di cinque minuti girata in ufficio.
Cosa comprende una giornata di ripresa?
Crew, attrezzatura, allestimento e riprese, di norma in una fascia oraria concordata. Straordinari, trasferte e attrezzature speciali vanno verificati per iscritto.
Il girato grezzo è mio?
Dipende dal contratto. Chiedilo prima: alcune produzioni consegnano solo il montato finale, altre archiviano il grezzo per un periodo definito.
Servono attori professionisti?
Non sempre. Per molti video aziendali le persone reali funzionano meglio, purché siano preparate e dirette bene sul set.
Quanto tempo serve per avere il video finito?
Il tempo di post-produzione dipende dal materiale girato e dai giri di revisione. Il ritardo più frequente non è tecnico: sono le approvazioni interne.
Posso usare musica presa da internet?
No, se non hai la licenza per l’uso commerciale. Le rimozioni e i reclami sui diritti costano più della licenza.
Meglio un videomaker o una casa di produzione?
Un videomaker basta per contenuti semplici e ricorrenti. Una casa di produzione ha senso quando servono regia, più figure e responsabilità unica sul risultato.
I formati verticali costano di più?
Comportano lavoro aggiuntivo di riformattazione e sottotitolatura. Se sai già che ti servono, farli prevedere in fase di ripresa costa molto meno che ricavarli dopo.
Quanto incide la location?
Incide su affitto, permessi, tempi di allestimento e trasferimenti. Girare in azienda è quasi sempre la scelta più efficiente.
Fate anche solo consulenza sul preventivo?
Sì: se stai valutando offerte di altri fornitori possiamo aiutarti a leggerle, indicando cosa manca e quali voci potrebbero riaprirsi dopo.
